Il bon ton delle seconde nozze

Vi sposate per la seconda volta? Bene, significa che avete uno spirito romantico e che credete davvero nelle unioni durature, nel matrimonio!

Un tempo le seconde nozze erano celebrate in sordina e con un po’ di pudore. Oggi con  l’aumentare dei divorzi, ma soprattutto con l’allungarsi della vita media, il ricorso alle seconde, terze nozze è ormai divenuto prassi e ci si avvicina al nuovo matrimonio con una nuova consapevolezza e con molta più voglia di festeggiare il nuovo SI. In ogni caso la cerimonia presenta aspetti particolari: gli sposi spesso non sono più giovanissimi e a volte sono presenti i figli, avuti dalla coppia o da  precedenti matrimoni. Di norma il secondo matrimonio viene celebrato con il rito civile. Il matrimonio religioso in seconde nozze è consentito infatti solo ai vedovi o a chi abbia ottenuto l’annullamento dal Tribunale Ecclesiastico della Sacra Rota.

E’ buona norma comunque scegliere per le seconde nozze una celebrazione più sobria, un tono più dimesso, soprattutto per rispetto ai precedenti coniugi e ai figli. Non c’è però nessun motivo per rinunciare a festeggiare un giorno così importante.damigelle

La regola principale per accostarsi al secondo matrimonio è dunque il buon gusto. Tenete quindi  presenti alcune pillole di bon ton.

  • Per quanto riguarda le partecipazioni non saranno i genitori a partecipare il matrimonio dei figli ma gli sposi stessi in prima persona annunceranno  il proprio matrimonio. L’invito del  precedente coniuge è facoltativo, regolato dai rapporti che si sono instaurati.
  • L’abito della sposa, anche lungo, può essere scelto liberamente tenendo però presente che il bianco, simbolo di purezza è in genere riservato alle prime nozze. Per lo stesso motivo meglio evitare anche il velo. Molto spesso le spose optano per abiti dai colori pastello, avorio, rosa tenue, grigio perla. Bene il tailleur, previsto dal galateo, cercando però di evitare l’effetto segretaria; in questo caso saranno molto importanti i dettagli, gli accessori. Si ad acconciature, anche adornate da fiori. Nulla vieta però di scegliere un bellissimo abito nuziale, in fondo siete la sposa, no? Magari evitate l’effetto principessa!
  • La sposa entrerà in Chiesa o in Municipio accanto al futuro marito (non sarà quindi accompagnata dal padre). Vietatissima la marcia nuziale!!!
  • Un’attenzione particolare va riservata ai figli dei futuri sposi, soprattutto se piccoli e se provengono da altri unioni. Sarebbe opportuno coinvolgerli nella cerimonia chiedendo loro di fare da paggetto o da damigella se sono piccoli o coinvolgerli nei preparativi se grandi; è essenziale non farli sentire esclusi ma anzi renderli partecipi ed entusiasti del nuovo cammino che si sta per intraprendere.
  • La cerimonia dovrebbe essere elegante ma discreta, e anche per il ricevimento di nozze sarebbe meglio optare per un pranzo intimo con amici e parenti stretti o per un cocktail informale.

Vi invitiamo a tener presente le regole dell’etichetta ma di pensare soprattutto a fare festa. E’ pur sempre il vostro matrimonio!

 

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