Matrimonio e burocrazia: i documenti necessari per il rito civile

Se avete scelto di sposarvi con Rito Civile, è necessario che circa due mesi prima del matrimonio, entrambi i coniugi (o uno dei due fidanzati con delega e documento dell’altro) si rechino presso l’Ufficio di Stato Civile di residenza per firmare  il  documento di autocertificazione contenente in sé tutti i dati personali (identità, nascita, residenza ecc.)  L’ufficio accerterà le dichiarazioni sottoscritte dagli sposi sotto la loro piena responsabilità. Sarà poi l’ufficiale di stato civile a procurare tutti i documenti occorrenti, tramite un archivio informatico che collega i comuni.

L’autocertificazione non è valida per i minorenni: se i futuri sposi hanno meno di 16 anni, devono presentare un documento di autorizzazione del Tribunale dei minori.

I vedovi devono presentare l’atto ufficiale di morte del coniuge. I divorziati devono presentare l’atto del matrimonio precedente. Gli stranieri devono presentare il nullaosta o il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal paese di origine e l’atto di nascita tradotto in italiano dal consolato o dall’ambasciata.

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In seguito alla presentazione di questa domanda l’ufficio stesso contatterà dopo qualche giorno i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento. Dopo tale promessa, per la quale non è più richiesta la presenza di un genitore e dei testimoni, verranno esposte le pubblicazioni per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza dei futuri sposi, recanti le complete generalità dei futuri sposi e il luogo  e la data di celebrazione delle nozze. La funzione delle pubblicazioni è quella di portare a conoscenza di tutti, il futuro matrimonio, dando così la possibilità di opporsi, a chiunque ne abbia interesse. Trascorsi 3 giorni dopo il termine delle pubblicazioni, l’Ufficiale di Stato Civile, se non gli è stata presentata nessuna opposizione, rilascia il nullaosta al matrimonio, in cui dichiara che quella celebrazione non ha impedimenti agli effetti civili e che i due fidanzati possono celebrare le proprie nozze entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.

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